La Terra continua a tremare e, questa volta, non lo fa soltanto nel Sud Italia. Una scossa è stata registrata ieri nelle Marche.
Poco dopo le ore 17, infatti, in provincia di Fermo, il sisma si è fatto sentire con una magnitudo di 4 gradi, come registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
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Ecco cosa è successo nel dettaglio e dove la scossa è stata maggiormente sentita.
Marche: la terra trema
Momenti di vero panico quelli che si sono registrati ieri nelle Marche e, per la precisione, in provincia di Fermo. Una scossa di terremoto, di magnitudo 4, è stata localizzata e registrata (come epicentro) a Montelparo, ad una profondità di circa 21 km. Il terremoto è stato avvertito in modo intenso anche ad Ancona, Ascoli Piceno e lungo la costa adriatica.
La scossa, come dicevamo, è stata avvertita anche nelle province vicine e non solo ad Ancona, ma anche a Macerata e a Civitanova. Al momento, stando a quanto riferito anche dal sindaco della città di Fermo, non sono stati segnalati danni a persone o cose. Immediati sono stati, anche, gli interventi dei Vigili del Fuoco, allertati dalla popolazione spaventata e corsa immediatamente in strada subito dopo la scossa.
“I nostri tecnici sono già in servizio per verificare che non ci siano problematiche. Sono fuori città ma in collegamento diretto con l’ufficio tecnico. Per ogni notizia informerò immediatamente” – ha spiegato il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro tramite i suoi canali social.
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Un terremoto inaspettato
“Questa combinazione di magnitudo e profondità ha fatto sì che la scossa sia stata avvertita su un’area vastissima delle Marche, da Pesaro ad Ascoli, e anche in Umbria” – ha invece, detto, Carlo Meletti, sismologo della sezione di Pisa dell’Ingv.
L’analisi attenta fatta dall’Ingv è che, come qualsiasi altro tipo di terremoto si registri in Italia, anche questo non ha dato alcun segno o scossa premonitrice precedentemente. “Finora non abbiamo registrato neppure repliche significative, a parte una scossa molto piccola di magnitudo 1.7 a distanza di quattro minuti dalla scossa principale” – ha continuato, in un’intervista, Meletti.
Sopralluoghi e controlli, sin dai momenti immediatamente successivi alla scossa, sono in corso nei comuni interessati e in tutta la regione Marche ma, al momento, come dicevamo all’inizio, non si registrano danni a persone o cose.