Giorgia Meloni ingannata | Ecco cosa è successo durante quella telefonata shock

Due comici russi sono riusciti a farla franca e ad arrivare direttamente alla Premier Giorgia Meloni, per tenderle uno scherzo di cattivo gusto.

Uno di loro si è spacciato come Presidente della Commissione Africana ed ha avuto modo, così, di parlare direttamente con Giorgia Meloni. Fino a quando non ci si è resi conto che qualcosa non andava.

Giorgia Meloni ingannata | Ecco cosa è successo durante una telefonata
La premier Giorgia Meloni – ohoto web source

Molti i temi trattati in questa “finta” telefonata, poi la scoperta. Ecco cosa è successo esattamente.

Uno scherzo di cattivo gusto

Un inganno vero e proprio ma, anche, la facilità con la quale si è riusciti ad arrivare a parlare direttamente con la premier italiana Giorgia Meloni. Una telefonata che è durata poco più di 15 minuti ma che è bastata a due comici russi per trarre in inganno e far parlare il primo Ministro italiano.

La Meloni, infatti, credeva di essere al telefono con il presidente della Commissione Africana. Non si tratta di una telefonata avuta nelle scorse ore, ma che risale al 18 settembre, ma che è stata resa nota soltanto ora, insieme ad una nota di chiarimento diffusa da Palazzo Chigi. Ma andiamo con ordine.

Due comici russi, Vovan (Vladimir Kuznetsov) e Lexus (Alexey Stolyarov), sono riusciti a farsi passare la premier italiana Meloni, in particolare uno dei due si è finto un politico africano. La Premier, convinta di parlare con l’autorità descrittale, ha cominciato a rispondere alle domande che le venivano poste, portando così avanti la conversazione.

A partire proprio dal tema dell’immigrazione: “La situazione è molto difficile per noi, dall’inizio dell’anno abbiamo avuto circa 120mila arrivi, per la maggior parte dalla Tunisia” – dialoga la premier Meloni, così come è stato diffuso da alcune piattaforme online, circa la registrazione della telefonata stessa che è stata fatta. “[…] La dimensione del fenomeno coinvolge, nella mia opinione, non solo l’Unione europea ma anche le Nazioni Unite. Il problema è che agli altri non interessa, non rispondono al telefono. Tutti credono che l’Italia debba risolvere questo problema da sola“.

Giorgia Meloni ingannata | Ecco cosa è successo durante una telefonata
La telefonata dei comici russi alla Meloni – photo web source

La Meloni ingannata da due comici russi

Ma non è tutto: “Posso chiederle una cosa che rimanga tra noi, pensa che quello che sta succedendo in Niger sia contro la Francia? Io vedo che la Francia sta premendo per una sorta di intervento. Io sto cercando di capire come possiamo sostenere uno sforzo diplomatico” – continua Giorgia Meloni, sempre ignara del tutto.

La conversazione, poi, si sposta anche sull’altro fronte caldo, quello della guerra in Ucraina. L’interlocutore cerca, infatti, di mettere quasi in difficoltà la Meloni, portandola a dire frasi scomode o che, poi, possano essere usate contro di lei: C’è molta stanchezza da tutte le parti, si avvicina il momento in cui tutti capiranno che abbiamo bisogno di una via d’uscita. Il problema è trovare una via d’uscita accettabile per entrambe le parti nel rispetto del diritto internazionale” – afferma la Meloni.

Davanti a questo tipo di telefonata, al momento nessuno si è accorto di cosa stava accadendo. Fino a quando, la nota diffusa da Palazzo Chigi ha spiegato, esattamente, cosa è accaduto: “L’ufficio del consigliere diplomatico del presidente del Consiglio dei ministri si rammarica per essere stato tratto in inganno da un impostore che si è spacciato per il presidente della commissione dell’Unione africana e che è stato messo in contatto telefonico con Meloni. L’episodio è avvenuto il giorno 18 settembre” – scrive.

Ma anche: “[…] Giorgia Meloni è stata tratta in inganno al telefono da un personaggio che è riuscito a spacciarsi attraverso l’ufficio diplomatico di palazzo Chigi come presidente dell’Unione Africana”.

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