Il compleanno era il suo ma è stato lui a fare un bel regalo a tutti gli amanti della grande musica. Tutto ciò che c’è da sapere sul cantante di Dorno.
Dal numero di album al perché la sua vita professionale è strettamente legata a Lucio Dalla.
Chi ieri sera ha acceso la TV e si è sintonizzato su RAI1 avrà notato che il meraviglioso programma dell’access prime time (ovvero della primissima serata) Techetechete è stato totalmente dedicato a Ron. Probabilmente i più giovani o tutti coloro che non amano particolarmente la musica italiana si saranno chiesti: ma chi sarà mai ‘sto Ron? Beh, se il lungo approfondimento di ieri sera non vi è bastato allora ci pensiamo noi a farvi conoscere meglio il mitico Rosalino Cellamare.
Nato a Dorno, in provincia di Pavia, da una famiglia di origini pugliesi, entra ad appena quattordici anni nel mondo dei concorsi canori. Viene dopo poco notato niente meno che dalla costola italiana della RCA. E’ proprio nel giorno in cui arriva negli studi RCA di Roma (rigorosamente accompagnato dal papà in quanto ancora minorenne) che conosce Renato Zero e Lucio Dalla. Durante la sua lunga carriera ha sfornato ben 41 album, vinto svariati premi (uno su tutti il Sanremo 1996 in coppia con Tosca) e collezionato una serie di duetti di pregio. E’ tra l’altro anche musicista visto che suona sia la chitarra che il pianoforte.
Con Dalla inizierà un rapporto lavorativo ed amicale molto proficuo fin dai primi anni Settanta. Ricordate Il gigante e la bambina? Fu Dalla a scriverla per Ron. E ricordate la celeberrima Piazza Grande? Anche Ron collaborò alla sua creazione. Insieme poi scrissero la colonna sonora di La Mortadella di Mario Monicelli. E per celebrare l’arte del grande Lucio Ron nel 2018 Ron pubblicò Lucio! album di cover dei pezzi più celebri del cantautore bolognese. Ultimo ricordo, in ordine di tempo, ieri sera quando a Massa, nel giorno del suo compleanno, Ron ha portato sul palco Omaggio a Lucio Dalla- 4 Marzo 1943.
Una carriera tanto lunga non poteva non essere costellata da fatti curiosi. Ad esempio: il primo Sanremo di Ron fu quello del 1970. In coppia con Nada portò Pa’ diglielo a Ma’. Ma sapevate che per Sanremo ’70 Ron avrebbe dovuto portare Occhi di ragazza? Si, esattamente quella che poco tempo dopo fu incisa, con enorme riscontro di pubblico e critica, dall’eterno ragazzino Gianni Morandi. La commissione sanremese giudicò il testo poco idoneo al festival. E sapevate che Il gigante e la bambina fu oggetto di censura? Il testo parla di violenza sui minori e in un passaggio si parla di petto di creatura. Proprio la parola petto fu giudicata troppo pesante e fu fatta sostituire con la parola viso.