Hai ritirato le analisi del sangue e dal referto risulta che hai il colesterolo alto. Cosa devi fare davvero?

Ha senso eliminare dalla propria dieta determinati cibi?
Colesterolo alto
E’ un qualcosa di cui si sente parlare sempre e ovunque: in fila alla cassa del supermercato come davanti ai centri analisi o in tv e sui social. Colesterolo alto: ma di che si tratta? Per prima cosa vi è da dire che il colesterolo è un grasso naturalmente presente nel nostro corpo. E’ ciò che garantisce uno sviluppo sano alle nostre cellule. Dunque in quantità “normali” il colesterolo deve essere presente.

Il colesterolo però può diventare un problema ed un rischio per la salute. Come appena scritto il colesterolo è un grasso che è già presente nel nostro corpo. Ma nel nostro corpo si trova anche del colesterolo che introduciamo con l’alimentazione. Se i livelli di colesterolo nel corpo sono eccessivi allora la faccenda può farsi pericolosa perché il grasso in eccesso si deposita nei vasi sanguigni e se arriva ad indurirsi (divenendo placca aterosclerotica) allora va a restringere i vasi provocando ictus ed infarti.
Come intervenire
In presenza di una accertata ipercolesterolemia si può agire in due modi:
- con i farmaci
- con l’alimentazione
- con farmaci ed alimentazione

Si interviene coi soli farmaci quando il soggetto è geneticamente predisposto ad avere eccessi di colesterolo nel sangue. Quindi anche in assenza di fattori di rischio la persona si ritrova ad avere livelli molto alti di colesterolo. Si interviene con l’alimentazione quando si è in presenza di obesità e sedentarietà e soprattutto quando la situazione è gestibile già solo in questo modo. Si deve combinare alla dieta la terapia farmacologica quando la situazione è troppo seria, ad esempio a placche già formate o ad avvenuto evento grave come ictus o infarto.
E’ necessario cambiare dieta?
A meno che non ci siano, oltre al colesterolo alto, delle patologie così gravi da mettere in serio pericolo la tua salute, nessun nutrizionista di buon senso ti impedirebbe mai di mangiare determinate cose. Tutto sta nelle quantità e nella quotidianità. Se ne mangi poco puoi veramente mangiare di tutto, se la tua alimentazione quotidiana è di base pulita e semplice puoi davvero concederti qualunque cosa tu voglia. Ogni tanto, ovviamente, ma questa è una regola di buonsenso che si dovrebbe applicare a prescindere dai consigli del nutrizionista.
Quindi la risposta alla domanda è NI. Se la tua alimentazione è sregolata è chiaro che tu debba prendere provvedimenti e modificarla. Ma se già di base mangi bene evidentemente non devi intervenire con una dieta ma con una terapia farmacologica. In ogni caso la regola aurea è chiedere sempre consiglio al medico!