Se usi sempre i soliti pomodori dovresti leggere questo

Non immagineresti mai quanti tipi di pomodori esistono al mondo. Già solo in Italia sono tantissimi alcuni dei quali sono famosissimi.

Fette di pomodoro. Foto Web Source

Miriadi di varietà

75mila. Un numero immenso e, a dire il vero, neanche definitivo visto che tra varianti, sotto varianti, incroci e ibridi si rischia seriamente di perdere la testa. Il pomodoro, re della cucina italiana sebbene non sia nativo della penisola, è un colosso sotto tutti i punti di vista. Solo in Italia se ne producono 6.437.572 tonnellate all’anno. E il nostro paese è solo al quarto posto! Il primato spetta agli USA con 13.038.410, seguono Turchia con 12.600.000 ed Egitto con 7.943.285.

Le varietà più strane

Tra le migliaia di varietà esistenti ce ne sono alcune che, a prima vista, non sembrano neanche appartenere alla categoria dei pomodori. Esistono delle varietà davvero particolari di pomodori. Ti riporto tre esempi:

  • Yellow Pear: giallo e, come il nome suggerisce, a forma di pera. E’ coltivato in Europa fin dal 1700 ed ha un sapore tendente al piccante. E’ molto ricco di antiossidanti e di vitamine del gruppo A e C.
  • Pomodoro Nero: è tale per la presenza degli antociti. E’ per questo motivo un pomodoro ricco di antiossidanti. Si consuma prevalentemente crudo visto il suo sapore un po’ acidulo.
Pomodori neri. Foto Web Source
  • Green Zebra: è tondo, sodo, verde e con delle deliziose striature bianche. La sua consistenza lo rende perfetto per la frittura. Hai presente i “Pomodori verdi fritti” di cui si parla nel titolo di un celebre romanzo e di un altrettanto celebre film che ad esso si ispira? Ecco, proprio quelli!

Le varietà italiane

Sono ben 300 le varietà di pomodori coltivate in Italia. Parlare di tutte loro sarebbe impossibile quindi ti citerò le più famose ed utilizzate:

  • Ciliegino: piccolo e dolce e per questo chiamato così. E’ piacevolissimo da mangiare anche crudo e senza condimenti.
  • Datterino: buccia spessa e polpa soda ha un suo contraltare simile nel Pomodoro Piccadilly che, a dispetto del nome, viene coltivato principalmente alle pendici del Vesuvio.
  • Ciliegino giallo: di gran moda ultimamente è piccolo e molto dolce.
  • San Marzano: è un pomodoro DOP che viene da San Marzano sul Sarno, in Campania. E’ anche il pomodoro che gli emigranti portarono con se negli USA facendo diventare la base genetica del loro amatissimo Pomodoro Roma.
  • Pachino: direttamente dalla Sicilia. Dolce e croccante ha conquistato con merito la denominazione IGP.
  • Cuore di bue: grosso e grinzoso è il simbolo dell’estate perché si può usare essenzialmente per le insalate.

 

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