SIAE VS Meta: torna la musica sui social?

E musica fu! Mentre si continua a trattare l’Antitrust ha stabilito che la musica protetta da SIAE debba tornare a circolare sulle piattaforme Meta. 

In attesa che si arrivi all’accordo definitivo l’Antitrust ha imposto al colosso Meta di riportare le canzoni degli artisti coperti da SIAE sulle sue piattaforme.

Meta Vs SIAE: cosa sta succedendo?
Meta Vs SIAE

In attesa che si arrivi all’accordo definitivo l’Antitrust ha imposto al colosso Meta di riportare le canzoni degli artisti coperti da SIAE sulle sue piattaforme.

Le novità

E dunque sui social gestiti da Meta torna la musica! L’Antitrust ha infatti imposto a Meta di riaprire le trattative con SIAE e la società di Zuckeberg  si è detta disponibile.

Meta: “riprenda immediatamente le trattative, mantenendo un comportamento ispirato ai canoni di buona fede e correttezza e provveda a fornire tutte le informazioni necessarie onde consentire a Siae di ripristinare l’equilibrio nel rapporto commerciale”. Così l’Antitrust.

E c’è di più: Se Meta non dovesse fornire dati sufficienti o se comunque i dati fossero giudicati non esaustivi l’Antitrust nominerà un fiduciario per individuare tutte le informazioni necessarie.

Meta VS SIAE

Meta si dice pronta a dialogare tanto da aver inviato a SIAE un’ulteriore richiesta per prorogare il nostro accordo di licenza”. Così un portavoce della società di Menlo Park. Portavoce che ha aggiunto:

 “Se Siae accetterà, potremo ripristinare la musica sulle nostre piattaforme nel corso delle trattative, garantendo così ad artisti e musicisti la piena tutela del diritto d’autore. Crediamo sia importante collaborare con l’industria musicale e nel valore della musica italiana, ci auguriamo di poter trattare con Siae come già facciamo con altri titolari di diritti in Italia, come Soundreef”.

La Siae ha replicato tramite il presidente Salvatore Nastasi: “Siamo pronti a un accordo per rimettere i contenuti italiani sulle piattaforme di Meta e a negoziare in modo costruttivo, ma nel rispetto delle indicazioni dell’Antitrust, sulla base delle informazioni necessarie alla adeguata valorizzazione dei contenuti, nell’interesse degli autori italiani”.

Ma nel frattempo ci si arrangia

E’ da parecchi giorni che la maggior parte delle canzoni più suonate dalle radio non possono essere utilizzate come sottofondo musicale. E allora che si fa? Ci si arrangia, ovvio!

Molti content creators stanno utilizzando le migliaia di melodie non coperte da alcun tipo di copyright.

In molti hanno iniziato una spasmodica ricerca di tutte quelle canzoni che, pur essendo famosissime, non sono sotto SIAE (e in queste settimane è stato un tripudio di This Will be (an everlasting love) e di canzoni che ci eravamo quasi dimenticati fossero state diffuse al grande pubblico).

Qualcuno si lancia in coverrivisitazioni del testo, altri, semplicemente creano contenuti senza utilizzare la musica.

Ma c’è anche chi usa la creatività per uscire dal pantano. Come la protagonista del video che vi postiamo qui di seguito.

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