La bella stagione, anche se con un po’ di difficoltà, sembra volersi far largo. E con essa, anche la voglia di uscire e di fare gite.
La Toscana è una delle nostre regioni che offre itinerari, non solo culturali ma anche enogastronomici che vale la pena di conoscere e di apprezzare se pensiamo di intraprendere un “viaggio diverso” in queste zone.

Vi proponiamo, alcuni di questi itinerari. Vi va di venire a fare un giro con noi?
Toscana, i suoi itinerari enogastronomici
L’Italia è da visitare in ogni suo territorio, per ogni sfaccettatura e, soprattutto, per i tantissimi itinerari che ci offre. Non solo quelli di carattere culturale, ma anche quelli di carattere gastronomico, che sono fra i più apprezzabili.
In particolare, la regione Toscana, nota per le sue città d’arte e per i suoi antichi borghi, offre una vasta scelta di itinerari anche a carattere enogastronomico che non possiamo non conoscere. Chissà, un giorno intraprenderemo un viaggio che ci porterà alla scoperta delle bellezze culinarie di questa regione.
Profumi e sapori che non possiamo non conoscere. Partiamo proprio dall’itinerario del Chianti, nella zona compresa fra Siena e Firenze, ma anche in quella fra Arezzo e i colli di Pisa. Dal piccolo borgo di Impruneta, vicino Firenze, ci si avvia verso la patria del vino, Greve del Chianti. Qui ci aspettano i vigneti, ma anche le cantine dove è possibile fermarsi per degustare il vino omonimo accompagnato da formaggi locali.
Successivamente, ci si sposta verso Volpaia, dove è consigliata la visita alle cantine del castello. Da lì, poi, raggiungere Castellina in Chianti, dove visitare la Rocca e degustare, poi, un buon calice di vino, non è mai un qualcosa di sbagliato.

Fra patrimoni dell’Unesco e via Francigena
Dall’altro lato, invece, c’è la Val d’Orcia (Patrimonio Unesco), compresa fra le provincie di Grosseto e Siena. Il vino, il pecorino, i pici, il Monte Amiata a fare da sfondo a tutto ciò, ci permette di avviarci pronti e preparati alla degustazione di un’ottima carne chianina. Rocca d’Orcia e Castiglione d’Orcia, solo per citarne alcune, rappresentano due delle tappe obbligate per chi sceglie di intraprendere questo itinerario che ha in sé il culturale (con la visita alla Rocca Aldobrandesca), quanto anche alla degustazione di altrettanti piatti tipici locali.
Verso il cuore della Via Francigena, invece, si trova San Miniato, nella piena provincia di Pisa. Siamo nel mondo del tartufo bianco e qui, e nei suoi borghi, sarà possibile degustarlo cucinato secondo le migliori ricette locali.
Scendendo più a confine con l’Umbria, ci si avvia verso la Valtiberina, nella cosiddetta Valle del Tevere e in paesi come Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monoterchi e Sansepolcro, fra polenta, carne e vino, l’itinerario enogastronomico raggiunge il suo apice.
Che ne dite? Una vacanza in Toscana?