Sagra della Piè Fritta: tutto pronto per Pasquetta

Tutto pronto per la 67esima edizione della sagra della Piè Fritta. A Fontanelice (BO) dalle 9 del mattino del 10 aprile il Lunedi dell’Angelo partirà nell’insegna della tradizione. Con la primavera e le giornate che si allungano, diventando più miti e più piacevoli, si iniziano a programmare gite fuori porta e weekend all’insegna della scoperta di luoghi e tradizioni. Pasquetta è. sicuramente, la prima occasione in tal senso.

Sagra della Piè Fritta corsa somari

Se stai cercando una valida alternativa alla tua Pasquetta, magari provando a stare fuori dalle lunghe code autostradali o cercando di sfuggire all’incognita maltempo sempre in agguato in queste occasioni, la sessantasettesima edizione della sagra della Piè Fritta è sicuramente una occasione da non perdere.

Nel segno della tradizione e, dopo il successo degli anni precedenti, saranno in tanti, infatti, ad optare per una bella gita verso la collina piuttosto che al mare e, soprattutto, all’insegna del divertimento e della buona cucina.

Sagra della Piè Fritta nel segno della tradizione

La sagra della Piè Fritta, infatti, è diventata una istituzione da quel lontano 1957 che la vide protagonista per la prima volta. La piè fritta, ossia, la piadina fritta. Un prodotto tipico preparato dalle massaie di Fontanelice con farina, zucchero, sale, latte, acqua, olio e lievito. Questa classica piadina fritta, ormai un cult della tradizione locale, è ottima sia gustata sola che assieme a salumi e formaggi teneri, o miele e marmellata.

La Piè Fritta, accompagnata con un buon bicchiere di Sangiovese, sarà la protagonista assoluta di questa grande festa popolare. Confermata dunque anche la collaborazione con lo staff di Fiume diVino per la parte enogastronomica.

Piè Fritta

Da non sottovalutare, però, anche lo scenario enormemente ricco di atmosfera nel quale avrà luogo la sagra della Piè Fritta. Fontanelice, infatti, è un piccolo borgo nelle colline tosco romagnole. Accanto al fiume Santerno si erge nella verde vallata ricca di frutta (fragole, ciliegie, albicocche, pesche, mele, pere, marroni, uva, kiwi) e di ottimo vino. Il paese è associato alle Città del Vino e ai Comuni Fioriti è ricco di allevamenti bovini e ovini sia da carne che da latte. Con produzioni artigianali di formaggi.

Un programma sempre più ricco

La sagra, però, sarà anche ricca di iniziative ed animazione. Sarà possibile ammirare la mostra fotografica di Pietro Fabbri e godere della vista privilegiata, con scorcio panoramico sul paese, dall’alto della Torre Civica.

Tutta la manifestazione sarà accompagnata dalle note in musica itineranti de “I Musicanti di San Crispino”. Il pomeriggio, invece, tutti al campo sportivo dove avrà luogo la leggendaria corsa dei somari. Una sorta di vero e proprio palio, una competizione suggestiva e goliardica tra i rioni del paese. Quest’anno, però, tra tutti quelli che assisteranno saranno estratti dei premi.

Insomma dopo il successo dell’anno scorso, nel quale furono consumate piadine per 12 quintali di pasta, la presenza è d’obbligo.

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