Addormentarsi con la TV accesa fa malissimo, svelato il motivo

Addormentarsi davanti alla TV, oppure addormentarsi con il televisore acceso, sembra essere una pratica molto comune. C’è perfino chi utilizza il televisore come palliativo per addormentarsi, lasciandolo poi acceso tutta la notte.

Ebbene questa pratica tanto diffusa dall’apparenza innocua racchiude in sé dei seri rischi per la nostra salute.

Addormentarsi davanti tv
Donna dorme davanti alla TV – web source photo –

Ad ognuno di noi, magari, nella vita è capitato di crollare davanti alla televisione mentre si guardava un film o una serie. C’è chi proprio non riesce a dormire se prima non guarda qualcosa in tv. E c’è anche chi preferisce addormentarsi proprio mentre scorrono le immagini sul dispositivo. Naturalmente questo implica che il televisore resterà acceso per tutta la notte e questo, come svelato da uno studio scientifico, andrà ad incidere sulla nostra salute.

Uno studio di Salisburgo rivela i danni per la salute nell’addormentarsi davanti alla Tv

Il rischio è serio e potrebbero esserci delle conseguenze anche gravi dinanzi a quella che sembrerebbe essere una innocua abitudine. A rivelarne i rischi, a spiegare le gravi conseguenze che, questa abitudine, potrebbe avere sono stati i ricercatori dell’Università di Salisburgo. Il loro studio pubblicato sul Journal of Neurosciences spiega, con tanto di dimostrazione scientifica, quali rischi si corrano ad addormentarsi davanti al televisore.

Dormire davanti alla tv, o dormire con la tv accesa pur stando a letto, porta alla produzione di complessi k. Queste sono delle onde celebrali che disturbano il sonno alterando le caratteristiche del nostro riposo. Questo sarebbe collegato, in particolar modo, alla luce dello schermo che varia nel cambio scena o nel cambio di un programma.

Complessi k
Elettroencefalogramma che rivela complessi k

Durante la notte, o meglio durante le fasi del nostro sonno, i complessi k si generano naturalmente e interessano la fase 2 del nostro sonno quella non-rem, quella in cui non sogniamo per intenderci. Queste onde cerebrali ad alto voltaggio sono rilevabili in un elettroencefalogramma, durante la fase due del nostro sonno vengono generate per assolvere a delle funzioni. Il loro sviluppo servirebbe a determinare la soppressione dell’eccitazione corticale e a favorire il consolidamento della memoria basato sul sonno.

Restare con la tv accesa, con il gioco di luci che da questo ne deriva, ci farebbe stare tutta la notte sottoposti a questi complessi k impedendoci, così, di accedere ad altre fasi del sonno. Abbiamo già visto in precedenza quanto, invece, sia importante dormire e dormire bene per la nostra salute.

Liberarsi di questa malsana abitudine

Liberarsi, quindi, di questa malsana abitudine di addormentarsi davanti alla tv è una pratica che non possiamo più rimandare. Potremo iniziare lentamente ad esempio mettendo un timer al nostro televisore in modo che si spenga da solo all’orario stabilito. La cosa migliore, però, resta quella di non guardare la tv fino a tarda notte e ritagliarsi un pochino di tempo diverso prima di addormentarsi per rilassarci e preparare il nostro corpo al sonno: leggere un buon libro, concedersi una tisana o magari un tè verde (dei cui benefici abbiamo parlato abbondantemente) o concedersi della sana meditazione.

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