Il 17 marzo è la giornata mondiale del sonno. Il sonno è un comportamento fondamentale per la salute ed il benessere di un individuo. Dormire significa rigenerare corpo e mente. Ciò nonostante dormiamo poco e, soprattutto, forse dormiamo male.

Il venerdì prima dell’equinozio di primavera è, come consuetudine, la giornata mondiale del sonno. Oggi 2023 questa ricorrenza cade venerdì 17 marzo ed il tema individuato per quest’anno è proprio: il sonno è essenziale per la salute.
La giornata mondiale del sonno: dormire è essenziale per la salute
Dormire proprio come mangiare bene, bere, o fare esercizio fisico è un comportamento essenziale e fondamentale per la nostra salute e per il nostro benessere psico-fisico. La carenza di sonno, scientificamente provata, fa male alla salute ed influisce negativamente su alcuni nostri comportamenti. Ci sono disastri storici che, dopo vari studi, sono strettamente collegati alla carenza di sonno. Parliamo di incidenti quali Chernobyl, il disastro legato alla centrale nucleare, lo Space Shuttle del 1986 ed anche quello della petroliera Exxon Valdez del 1989.
Questo solo per citarne alcuni tra i più significativi. La carenza di sonno, infatti, influisce negativamente su alcuni aspetti del nostro corpo e su alcune nostre funzioni essenziali. Se non si dorme per un giorno interno, 24 ore ad esempio, il nostro cervello perde la capacità di usare il glucosio, o almeno questa capacità cala in maniera preoccupante, soprattutto in quelle aree responsabili del ragionamento e del controllo delle emozioni.
Guidare dopo una notte insonne, può essere paragonato al guidare in uno stato di ebbrezza. Ecco che viene da se che il dormire bene è essenziale per il nostro organismo e per il nostro benessere. Dormire è una attività essenziale per la nostra sopravvivenza come il respirare, il mangiare, il bere. E’ un tema, quindi, che non può e non deve essere sottovalutato.
Consigli per una corretta igiene del sonno
Essendo il sonno una attività indispensabile per la nostra sopravvivenza, non basta dormire, occorre dormire bene. Proprio come ci preoccupiamo della nostra alimentazione dovremmo preoccuparci ed occuparci anche del nostro sonno.
Ci sono delle raccomandazioni comportamentali ed ambientali che servono a promuovere un sonno sano e che si definiscono, proprio, igiene del sonno. Occorrerebbe innanzitutto creare una vera e propria routine del sonno.
Adottare un orario di sveglia fisso, ad esempio, è un ottimo metodo per mantenere costante la propria quantità di sonno di cui si necessità. Come in tutte le cose anche per il sonno bisogna dire che ogni organismo è a se ed ogni individuo ha necessità differenti. Andare a letto più o meno allo stesso orario e svegliarsi sempre allo stesso orario è una pratica sana che permette il nostro corpo ed il nostro cervello di usufruire della quantità di sonno di cui necessitano.
Il modo con il quale ci mettiamo a letto ogni sera dovrebbe essere una routine da portare avanti con costanza. Prepararsi con gli stessi gesti, eseguire le stesse azioni predisporranno il nostro corpo ed il nostro cervello al sonno.
Sarebbe opportuno prima di provare ad addormentarsi, concedersi 20-30 minuti in cui ci rilassiamo e prepariamo il nostro organismo a dormire. Staccare i dispositivi elettronici cellulari e quanto altro potrebbe disturbarci è una pratica essenziale per un sonno di qualità. Ascoltare della musica per rilassarsi o leggere un buon libro ma anche semplicemente concedersi una tisana servirà a conciliare il sonno.
Comportamenti da evitare
Se nonostante tutto non è ancora arrivato il momento di dormire per il nostro organismo è inutile insistere e stare a girare e rigirarsi nel letto. Meglio in situazioni del genere alzarsi e concedersi qualche altra occasione per rilassarsi, riprendendo il libro ad esempio o stiracchiarsi. In questa circostanza naturalmente è opportuno stare al buio o comunque avere le luci soffuse.
Ci sono, poi, tutti quei comportamenti da evitare per concedersi del sonno di qualità e, quindi, di conseguenza avere una qualità della vita migliore. Non fumare è sicuramente una di questa. Evitare di consumare o ridurre l’assunzione di caffeina nel tardo pomeriggio o sera. Non cenare tardi e, soprattutto, limitare l’uso di alcol. Se è pur vero che un consumo eccessivo di alcol tende a farci addormentare questo svanirebbe poco dopo facendoci svegliare o comunque non concedendoci sonno di qualità.
Queste sono solo accortezze e consigli generici, come già detto in precedenza, il dormire bene varia da individuo ad individuo. Spesso possono esserci proprio problemi che ci impediscono un buon sonno l’apnea ostruttiva, ad esempio, potrebbe essere uno di questi. In tali circostanze è meglio se non necessario ricorrere al proprio medico.