Il viaggio nei borghi dell’Emilia Romagna: cosa c’è da scoprire

L’Italia è un Paese ricco di storia, cultura e luoghi da scoprire. Ed ogni Regione ne ha tantissimi al suo interno, compresa l’Emilia Romagna.

Conosciamo davvero tutto di questa regione, o siamo limitati soltanto alle località più “in” e di moda? Avventuriamoci, quindi, verso la conoscenza anche di quei piccoli borghi di cui, in pochi, parlano.

Il viaggio nei borghi dell’Emilia Romagna: cosa c’è da scoprire
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Ve ne proponiamo alcuni che sono davvero suggestivi nel loro insieme. Ma ce ne sono tantissimi altri ancora che vale la pena scoprire.

Emilia Romagna, un viaggio fra i borghi

Un viaggio alla scoperta delle bellezze del nostro Paese. Chi è che non vorrebbe farlo. L’Italia ha, proprio, come suo motore trainante, il turismo e tutto ciò che ruota attorno ad esso. Quando pensiamo alla parola “turismo” non dobbiamo immaginare soltanto le località più noto o quelle che, comunque, in un modo o nell’altro, sono riuscite ad arrivare alla ribalta e che tutti conoscono, perché almeno una volta le hanno viste o sentite.

Ci sono tantissimi piccoli paesi e borghi, incastonati fra le montagne, fra gli Appennini o che fanno da cornice a grandi città e luoghi d’arte che in pochi conoscono. E l’Emilia Romagna ne ha, al suo interno, tantissimi. Oggi vi proponiamo di visitarli, anche se solo virtualmente, alcuni insieme a noi…vuoi che, magari, diventino la meta per il vostro prossimo viaggio o le vostre prossime vacanze.

Il viaggio nei borghi dell’Emilia Romagna: cosa c’è da scoprire
Vulcano di Monte Busca – photo web source

Monte Busca ed il suo piccolo vulcano

Partiamo dal Monte Busca che si trova in collina, fra la val Tramazzo e la val Montone. Un luogo dove la natura la fa da padrona, ma che ha al suo centro un’attrattiva molto particolare: il vulcano più piccolo al mondo. Sì, perché se osservato da vicino, dal terreno fuoriesce spontaneamente, gas metano e questo piccolo vulcano è riconoscibile da un piccolo ammasso di pietre dal quale fuoriescono fiammelle, molto spontanee.

Fa seguito Comacchio, in provincia di Ferrara. È caratterizzata da una serie di ponti e canali, tanto che il simbolo della cittadina è proprio il “Ponte dei Trepponti”. Tale ponte è stato realizzato per attraversare un canale che, in tempi antichi, veniva utilizzato per convogliare le imbarcazioni dirette al mare Adriatico.

Ma vi è un’altra particolarità da visitare a Comacchio, il “Museo Delta Antico”, luogo costruito all’interno dell’ex ospedale degli infermi, nonché testimonianza storica lì presente dall’epoca romana.

Il viaggio nei borghi dell’Emilia Romagna: cosa c’è da scoprire
Murales di Dozza – photo web source

Dozza, il paese dei Murales

A poca distanza, invece, dalla città di Bologna, è presente la cittadina di Dozza, ai più conosciuto come il “borgo dei Murales”. Tantissime sono le pitture murali che sono presenti sulle facciate delle case e che, al tempo stesso, le abbelliscono e le rendono attrattiva turistica. A chi si chiede come sono nati questi murales, c’è una risposta.

In occasione della Biennale del Muro Dipinto, iniziativa che a settembre richiama numerosi artisti nazionali e internazionali, facendo diventare Dozza un vero e proprio museo a cielo aperto.

Proseguendo nell’entroterra emiliano ci imbattiamo, in provincia di Piacenza nel borgo di Grazzano Visconti, un borgo in stile medievale, ricostruito completamente agli inizi del ‘900. Attrattiva principale è il Castello, risalente alla fine del XIV secolo.

Questo è, a sua volta, circondato da edifici creati appositamente con l’obiettivo di dare vita a un borgo medievale a tutti gli effetti, dedito alle arti e all’artigianato.

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