Obesità infantile: le nuove linee guida per combatterla

In Italia, circa il 10% dei bambini tra i 5 e i 15 anni soffre di obesità, con oltre 150mila casi di obesità grave. La Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (Siedp) ha pubblicato nuove linee guida per il trattamento dell’obesità infantile e degli adolescenti.

Obesità infantile
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Le nuove linee guida per il trattamento dell’obesità infantile e adolescenziale, redatte dalla Siedp, indicano che nei casi in cui uno stile di vita salutare, composto da una dieta equilibrata e dall’esercizio fisico regolare, non sia sufficiente, è possibile utilizzare farmaci per perdere peso a partire dai 12 anni di età nei ragazzi obesi, al fine di abbattere il rischio di sviluppare malattie correlate a un eccesso di peso.

Obesità infantile, le linee guida aggiornate

Queste linee guida sono state aggiornate in considerazione dei nuovi farmaci disponibili, tra cui uno autorizzato per uso pediatrico nel dicembre scorso e che sta diventando una pratica comune. In Italia, solo due farmaci sono attualmente autorizzati per il trattamento dell’obesità pediatrica: Setmelanotide, per alcune forme rare di obesità a partire dai sei anni in poi, e Liraglutide, per le forme comuni di obesità a partire dai 12 anni in poi. La Liraglutide, approvata a dicembre 2022, è un analogo di un ormone gastrointestinale umano, il GLP-1, che riduce l’appetito.

farmaci obesità infantile
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“L’obesità non è una colpa né una scelta, ma una malattia cronica e complessa non del bambino ma di tutta la famiglia”, afferma la presidente Siedp Mariacarolina Salerno. Tuttavia, la segretaria generale della Siedp, Maria Rosaria Licenziati, sottolinea che l’obesità non sempre richiede un approccio farmacologico o chirurgico e che la lotta alla sedentarietà e l’adozione di una dieta sana rappresentano il primo passo da compiere.

Una nuova opportunità a disposizione

Secondo le nuove linee guida, i farmaci per la perdita di peso non sostituiscono la correzione dello stile di vita, ma possono affiancarsi ad essa. Si tratta di una nuova opportunità a disposizione, poiché questi farmaci possono comportare una riduzione del peso fino al 10%. Solo in casi estremi, in cui i farmaci non siano efficaci, si potrebbe considerare l’intervento chirurgico.

Per sottolineare l’importanza di uno stile di vita sano, la Siedp, in collaborazione con l’Unione Italiana Sport per tutti, promuove l’iniziativa “Bambini in piazza per la Salute” in quattro città italiane (Napoli, Genova, Parma e Messina) il 4 marzo, durante la quale sono state fornite indicazioni per adottare corretti stili di vita.

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