Mimosa: usi terapeutici e virtù curative

La mimosa è il simbolo per eccellenza della festa delle donne. Nel mese di marzo, soprattutto intorno all’8, quando si festeggia, appunto la donna, la mimosa con il suo colore giallo acceso ed il suo profumo delicato ci circonda in ogni dove e ci annuncia l’avvento della primavera.

La mimosa e i suoi usi terapeutici

Questo fiore, questa pianta, l’acacia dealbata, non è solo un simbolo o un ornamento ma, bensì, piuttosto, una vera e propria pianta dalle innumerevoli proprietà e benefici. Si può parlare di un vero e proprio uso terapeutico di questo albero.

In occidente annuncia l’arrivo della primavera ed è l’ornamento perfetto per omaggiare le donne e la loro festa ma, l’Acacia Dealbata (pianta della famiglia delle Mimosaceae), originaria della Tasmania viene utilizzata tutto l’anno per le sue virtù e per i suoi usi a scopo terapeutico.

Usi terapeutici della mimosa

Questa pianta e, soprattutto, le sue proprietà benefiche sono conosciute fin dall’antichità. In Cina viene considerato un esaltatore di umore. I Maya la usavano per curare traumi e scottature, trovando sia nella corteccia che nei fiori un rimedio efficace. Una delle caratteristiche di questa pianta sarebbe proprio la sua funzione analgesica.

Sono molti gli studi scientifici che hanno approfondito le proprietà medicinali di questo albero. In particolare la mimosa sarebbe un potente antinfiammatorio. Studi dedicati hanno dimostrato che i flavonoidi presenti nella mimosa hanno proprietà antinfiammatorie e risultano utilissimi per ridurre l’infiammazione. In modo particolare funzionerebbe questa sua pratica antinfiammatoria molto per le articolazioni.

Benefici per la pelle sarebbero una prerogativa importante dell’acacia dealbata. Il fiore fresco, la mimosa come la intendiamo noi, attraverso un processo di distillazione serve per produrre degli oli essenziali. Questi risulterebbero efficaci contro acne ed arrossamenti per le proprietà lenitive che la mimosa porta in sé.

Albero di mimosa

Pianta dalle tante virtù curative

Gli oli essenziali ricavati dalla pianta sarebbero un toccasana contro ansia e stress. Le sue proprietà rilassanti, infatti, possono essere rilasciate nell’ambiente  attraverso dei diffusori o inalati anche direttamente da fazzolettini impregnati.

Dalla corteccia si può ricavare un decotto utilissimo nel combattere l’influenza e contro i sintomi di tosse e bronchite. Dalle foglie, invece, si produceva soprattutto in passato un tè che serviva ad alleviare il mal di denti.

Insomma una pianta dai mille usi benefici e terapeutici che, non solo ci colora la primavera, aiuta il nostro organismo a difendersi da malanni di stagione ansia e stress. Evidentemente non poteva che essere la mimosa il simbolo della festa delle donne anche per queste ragioni.

Gestione cookie