Leonardo: studiò la gravità prima di Newton e della sua mela

Che Leonardo da Vinci conoscesse e sapesse cose prima di tanti altri, non è storia nuova, anzi. Una delle ultime scoperte è stata quella sulla gravità.

In effetti, Leonardo iniziò alcuni esperimenti proprio sulla gravità molto prima di Galileo e ancor prima di Newton. Esperimenti per far luce su di un qualcosa che, sono grazie ad una mela, due secoli dopo, si sarebbe arrivati ad una conclusione.

Leonardo da Vinci: secoli prima, aveva già studiato la gravità
Leonardo da Vinci aveva già studiato la gravità

Lui invece, aveva già intuito qualcosa senza aspettare Newton. Possibile? Certo che sì: è il genio di Leonardo.

Leonardo e la gravità

Uno scienziato, un artista ma anche e soprattutto una persona estremamente curiosa. Stiamo parlando di Leonardo da Vinci. Stando ad un nuovo studio, il genio iniziò a fare esperimenti dettagliati sulla legge di gravità, ancor prima di Galileo e secoli prima di Newton.

Non solo dipinti e macchine volanti, ma anche studi e riflessioni sulla legge di gravità. Un nuovo studio su Leonardo, così come riporta il New York Times, ha osservato come l’artista, quando non dipingeva o non progettava macchine, aveva pensieri pienamente immersi in quella che, solo grazie a Newton e due secoli dopo, chiameremo e conosceremo tutti come “la legge della gravità”.

Egli era un uomo determinato a trovare una ferrea legge della natura per far luce sulla dinamica complessiva della caduta degli oggetti” – a spiegarlo è Z.Jane Wang, professoressa di fisica alla “Cornell University”, che ha studiato alcune delle analisi pionieristiche di Da Vinci.

Da un ritrovamento ad una scoperta

Leonardo, nel pieno del Rinascimento, non parlava e si affiancava solo al concetto di rinascita della letteratura, dell’arte, ma anche e soprattutto della scienza. Stando a quanto spiegato dal professor Gharib, docente di aeronautica al “California Institute of Technology”, nonché autore di questo nuovo studio, Leonardo era un pensatore avanti rispetto al suo tempo.

Leonardo da Vinci: secoli prima, aveva già studiato la gravità
photo: pixabay

Lo stesso professore racconta di aver appreso degli esperimenti sulla gravità di Leonardo mentre, lui stesso, si trovava ad esaminare una versione online del Codice Arundel. Leonardo decifrò centinaia di carte tra il 1478 e il 1518, tra i 26 e i suoi 66 anni. disegni, appunti e carte che coprono una vastità di argomenti, dal disegno alla scienza, passando per l’arte.

Il “triangolo misterioso” da rovesciare

Ciò che colpì l’attenzione del docente fu una sorta di “triangolo misterioso“. Vi era un disegno di Leonardo alquanto originale che mostrava “una brocca che, versando dal beccuccio, produce una serie di cerchi che formavano l’ipotenusa del triangolo”.

Utilizzando un programma al pc, il professore ha capovolto il triangolo e la scrittura all’incontrario e un’immagine statica ma particolare si è trovato davanti: “Potevo vederne il movimento” – ha dichiarato il docente.

Leonardo aveva capito, già secoli prima, quali potevano essere gli effetti della caduta di un corpo, in questo caso l’acqua, senza aspettare la famosa mela di Newton.

Gestione cookie