E’ la più antica Bibbia ebraica esistente al mondo, unico esemplare. Ma è stata battuta all’asta per una cifra stratosferica.
Risalente al 900 d.C., il suo proprietario è deceduto nel 1942. È stato venduto all’asta per 50 milioni di dollari e si tratta di uno dei manoscritti più costosi mai venduti.

Conosciuto agli addetti ai lavori come “Codice Sassoon”, dal nome del suo proprietario (tale fino all’anno della sua morte).
Bibbia ebraica: la più antica mai esistita
Risale a più di 1000 anni fa ed è la Bibbia ebraica più antica al mondo e, anche la più completa. È stata venduta all’asta ed il suo prezzo sfiora i 50 milioni di dollari. Lo ha annunciato la casa d’aste “Sotheby’s”. Uno dei codici più antichi relativi alla Sacra Scrittura e, ai più e agli addetti ai lavori, era conosciuta con il nome di “Codice Sassoon”.
Il suo proprietario, almeno fino al 1942 (anno della sua morte), è stato David Solomon Sassoon (da cui deriva il nome dato al codice che identifica la Bibbia stessa). Ed ora sarà venduta all’asta, ad una cifra stratosferica, il prossimo mese di maggio.
Come spiega il responsabile dei libri antichi e dei manoscritti di Sotheby’s, Austin, si tratta “della Bibbia ebraica più completa (…) valutata tra i 30 e i 50 milioni di dollari”. Al tempo stesso, si tratta anche, di uno dei manoscritti più costosi mai venduti.
La vendita, come dicevamo, sarà effettuata durante l’asta primaverile del prossimo mese di maggio, che viene organizzata dal colosso di New York. Vendita che vedrà all’asta, non solo questa Bibbia così antica, ma anche dipinti, opere d’arte di vario genere…tutto per grandi appassionati e collezionisti o, anche, semplicemente, per chi ha intenzione di fare uno dei grandi affari della sua vita.

Sarà venduta all’asta ad un prezzo stratosferico
Come sappiamo se questa Bibbia è davvero un testo autentico? Il codice è stato autenticato ed analizzato con il test del carbonio-14. Si presenta in condizioni di conservazione a dir poco eccezionali, mancando soltanto di alcune pagine. Al suo interno, comprende tutti i 24 libri della Bibbia ebraica che provengono dai famosi Rotoli del Mar Morto, risalenti, a loro volta, al III secolo a.C.
Ad una attenta analisi fatta da esperti, si presuppone che sia stata opera di un solo scrivano che l’ha scritta su oltre 400 pergamene, per un peso totale di quasi 12 kg. Per creare, all’epoca, le 400 pergamene, furono necessarie oltre 100 pelli di animali. Se erano perse le tracce, di questo volume così antico, in Siria tra il XIII e il XIV secolo.
E’ ricomparso, poi, in una vendita a Francoforte e venne acquistato da David Solomon Sassoon, che lo ripose nella sua collezione. All’epoca Sassoon pagò 350 sterline per aggiudicarselo. Ed ora, verrà venduto alla cifra di 50 milioni di dollari.